lunedì 1 ottobre 2012

Un nuovo tipo di scrittura


IL TELEFONINO E LA SCRITTURA
(di Domenico Ruggiero)

Molto spesso ci dimentichiamo di tanti avvenimenti che sono
importanti ai fini dell'apprendimento futuro.
I nostri antenati quando pensavano (tralasciando i tipi di
pensiero...) trascrivevano i loro concetti, le loro parole,
le loro memorie, su fogli di carta; scrivevano con preziose
penne d'oca e pennini d'oro.
Ancora oggi, scrivere vuol dire, per es., prendere una biro
ed incidere con parole o segni un foglio bianco.
Ebbene, direte Voi, cosa ha a cha fare, con lo scrivere, iltelefonino...?
Siamo nel 2012, secolo non molto avanzato tecnologicamente
nel campo della Luce ma, per fortuna, conosciamo le onde
elettromagnetiche.
La voce, attraverso i micro-chip del telefonino, viene scrittasulla portante di un'onda elettromagnetica e modulata nella frequenza.

Quando l'onda attraversa un mezzo propagativo
(in questo caso, l'aria) la parola viene scritta nell'aria,
l'attraversa sull'onda e va...
Attraversa fiumi, mari, colline, montagne, e si ricongiunge
al destinatario, come posta raccomandata celere, che
raggiunge il luogo e la persona interessata per via telematica.
In realtà, il numero di telefonino corrisponde all'indirizzo,
completo di numero civico, del destinatario.
Così siamo in grado di comunicare con tutti, ma il parlare è un'utopia.
Noi scriviamo, con il telefonino.
E la fiaba continua.




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